Lavoro - Lavoro
Comune, i dipendenti sotto a Palazzo Rosso a manifestare
In tanti, questa mattina, a manifestare
Matteo Serra - Eleonora Scafaro
ALESSANDRIA Diverse centinaia di lavoratori questa mattina hanno manifestato sotto al Comune. Tra di essi, lavoratori del TRA, dell'Aspal, ATM e AMIU, che chiedono certezze per il loro futuro. Sono stati intonati cori, esposti striscioni ed è stato bloccata la parte di anello di piazza della Libertà antistante il Comune.
Tanti a manifestare, questa mattina, sotto il Comune. Presente anche una troupe di 'Presa Diretta' e una delegazione del PDL.
Alle 11.00, poi, il cortile si è riempito di dipendenti e rappresentanti
delle aziende partecipate per prendere parte all'assemblea e a chiamare
a gran voce il sindaco, Rita Rossa. Tanta anche la rabbia dei
dipendenti dell'Aspal: 'questa mattina siamo in tanti - dichiara
Rosario Trupia - abbiamo dato la risposta che speravamo, anche alla
politica. Lottiamo per il lavoro e per la nostra dignità, non solo per
una singola azienda, dobbiamo cambiare le cose. Continuiamo a farci
sentire perchè il lavoro non si tocca'!
'Lo Sportello Stranieri è un servizio molto importante per Alessandria - continua Jamila Jakani, dipendente dell'Aspal - gli
stranieri costituiscono il 13% della popolazione. Cosa intende fare
l'Amministrazione Comunale? Vogliio, inoltre, ringraziare anche la
citadinanza che ci sta vicino e ci sostiene con grande affetto'.
'Invitiamo l'Amministrazione a cambiare direzione, perchè dovrebbe
difendere la città e i cittadini. Il lavoro non si tocca e noi dobbiamo
essere compatti ed uniti per difendere il nostro posto di lavoro - dice Alvaro Venturino della CGIL'.
Cristina Storaro, invece, ricorda che i dipendenti del Teatro Comunale sono in cassa integrazione fino ad aprile 'siamo qui per dare la nostra solidarietà, non ci abbandonate'.
'E' stato dato un mese di proroga agli incarichi dei dirigenti e ciò equivale ad uno stipendio dei dipendenti - dice Fabrizio Ferrari
-. I nostri dirigenti guadagno 25 - 30 mila euro in più rispetto ad un
primario di cardiochirurgia. Non ha senso, ma questo è frutto di una
contrattazione di cui hanno responsabilità anche i rappresentanti
sindacali. Loro guadadgnano la stessa cifra nonosante sia stato
dichiarato il dissesto'.
Per lunedì e martedì, poi, sono previsti presidi e occupazioni dell'Informagiovani.
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