Settimane di sofferenza per i tifosi granata: in gioco il futuro della società e la promozione in A
Settimane di sofferenza per i tifosi granata: in gioco il futuro della società e la promozione in A
A Torino continua a tenere banco la trattativa per la cessione della società. Mercoledì si è tenuto il primo incontro tra Cairo e la famiglia Tesoro, l'unica fino ad ora ad essersi interessata concretamente per una possibile acquisizione della società. Tre ore serrate per capire gli interessi di una e dell'altra parte in causa, dalle quali non è tuttavia uscito il prezzo di vendita. Il perchè di ciò è facilmente intuibile. Cairo vuole, infatti, vedere i risultati della squadra nelle prossime partite, per capire se si può ancora puntare alla serie A o meno. E, ovviamente, in base alla categoria di riferimento si avranno ripercussioni sulla cifra richiesta. Un crocevia molto importante sarà rappresentato dalla gara in programma domani al "Del Conero" di Ancona. I marchigiani occupano attualmente il sesto posto, l'ultimo disponibile per disputare i playoff, ma il Torino vincendo compierebbe il sorpasso. Un'impresa non semplice, contro una compagine che proprio in casa ha fatto la propria fortuna. In quattordici partite giocate davanti al proprio pubblico l'Ancona ne ha vinte ben dieci, pareggiandone quattro. Nessuna sconfitta interna, quindi, e attacco prolifico. L'unica volta in cui non ha segnato in casa risale alla gara contro il Cesena. Il pericolo numero 1 è Mastronunzio, autore già di 17 reti in questa stagione, che insieme a Colacone forma una coppia molto affiatata. La formazione granata, però, è in grande forma. Come si può intuire dal convincente successo ottenuto sabato scorso ai danni del Frosinone, sospinta da un Bianchi stratosferico. Tripletta personale per il bomber bergamasco, sempre più leader di questo Toro, in campo e fuori. Serviranno i suoi gol anche domani.
Quanto espresso dall'autore potrebbe non rimarcare il pensiero dell'Editore e quindi della stessa Redazione.