foto dalla rete
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Massimiliano Marino
Pavia - La Riso Scotti Pavia è salva. Coach Gianfranco Milano ripercorre con noi le tappe del primo traguardo appena conquistato. Il secondo? Difendere l'ottavo posto in classifica.
Coach, quanto vale per lei questa salvezza?
"Vale indubbiamente quanto uno scudetto: il nostro obiettivo era questo. Certo, potevamo ambire a qualcosina in più ma gli infortuni di Pachale e Matuszkova non ce l'hanno permesso"
Con la matematica salvezza è anche sopraggiunta la possibilità di giocarsi i play-off..
"Sì, andremo a giocarci i play-off. Chi inconteremo dipenderà solo da noi e dalla nostra capacità di difendere l'ottavo posto e in questo il calendario non ci agevola affatto dovendo sfidare prima la vicecapolista Villa Cortese in casa per poi concludere il campionato con la trasferta a Pesaro, prima in classifica. Però l'importante era arrivare a giocarci questa possibilità ed in questo ci siamo riusciti alla grande"
Per farlo dovevate battere Conegliano..
"E ce l'abbiamo fatta, conquistando, oltre che i tre punti, anche la matematica salvezza in virtù del successo di Castellana. Non importa la qualità del gioco espresso, l'importante era vincere e ci siamo aggrappati a tutto per farlo"
E adesso?
"Tanto, tanto relax! Le ragazze hanno lavorato duramente in palestra anche questa settimana e si meritano assolutamente qualche giorno di riposo"
Questo grazie ai tre punti. Cosa ha pensato sul 22-24 per loro?
"Andare al tie-breack sarebbe stato un duro colpo. Per il morale e per la classifica. Io ci ho sempre creduto e ho cercato di trasmettere alle ragazze quell'ottimismo che ha permesso loro di rimontare il risultato, ovviamente abbinato alla loro voglia e a loro entusiasmo"
Merito della salvezza è ovviamente suo e alla sua accentuata compostezza quando più volte si è dovuto tappare le orecchie alla luce di qualche critica di troppo..
"No, il merito innanzitutto è delle ragazze, dello staff, della società e anche dei medici che hanno rivitalizzato a tempo di record Matuszkova. Quanto alle critiche è normale nell'arco della stagione essere esposti a qualche parola di troppo da parte di qualcuno. Io ho sempre lavorato bene e la mia testa è stata sempre rivolta alle ragazze"
Straordinarie anche nella capacità mostrata nel fuoriuscire da una situazione che definire pazzesca è forse davvero riduttivo...
"Nella mia carriera non ho mai vissuto un finale di stagione come questo. Prima l'infortunio a Pachale, poi quello di Matuszkova e domenica scorsa quello di Fernandez: sono sicuro che questa situazione avrebbe tagliato le gambe a molti. Non a noi che abbiamo dimostrato ancora una volta una compattezza incredibile"
Tra l'altro Fernandez ha giocato da opposta...
"Sì, adattandosi anche molto bene. Devo dire che ha risposto alla grande".
Bene anche Frigo e Ikic...
"E' la prima volta che Frigo affronta il campionato di A-1 e devo dire che la sua efficacia mi ha sorpreso parecchio nonostante la poca esperienza che ha acquisito in così poco tempo. Ikic ha invece tenuto bene la posizione: ha tante capacità ed è chiaro che risenta in continuità essendo anche lei giovanissima"
Tanto che l'ha preferita a Matuszkova...
"Chiaro. Non ho volutamente inserito Tereza perchè reduce dall'infortunio. A fine primo quarto è subentrata a Frigo per necessità, è entrata a freddo nel momento cruciale del match e ha risposto bene alla chiamata".
E' straordinario come la squadra abbia dimenticato in fretta i grotteschi episodi di Castellana...
"Quello per me è un discorso chiuso. E' una parentesi ormai archiviata. Le ragazze sono entrate in campo libere e determinate a vincere l'incontro non risentendo affatto dei postumi di Castellana"