Pochi giorni fa è iniziata la primavera.
Non pensate che sia una cosa stupenda?
Sono abituata ad essere circondata da persone insoddisfatte, che si lamentano continuamente di ciò che NON hanno senza badare alla cosa più importante: ciò che invece hanno.
Ovviamente, capita anche a me di ritrovarmi con il muso lungo a sbuffare, magari per la mancanza di una soddisfazione che davvero mi appagherebbe, o per i soldi che mancano nel conto corrente. Ma poi mi fermo e rifletto…
Prima di tutto non dobbiamo soffermarci solo su ciò che vediamo ma dobbiamo renderci conto di quanto siamo fortunati, in un mondo dove le disgrazie sono all'ordine del giorno - intere popolazioni che lottano con la fame e che convivono con la guerra, tanto per citarne solo alcune - a uscire di casa e vedere il sole, il mare e i fiori, a sentire il profumo dell’erba e a vivere 1000 altre cose che nella quotidianità snobbiamo. L'ispirazione per estrapolare questo pensiero mi giunge da una canzone per me fondamentale perché, in un momento difficile, mi ha fatto comprendere quanto siano importanti questi elementi: i versi di questa canzone parlano proprio di un uomo deciso a farla finita, fermato all’ improvviso da qualcuno che lo ha incitato a guardarsi intorno per capire di quanti doni possa gioire, tra i quali la sua stessa vita.. Io stessa più volte mi sono rivista in quell’ uomo e ringrazio i miei angeli, che mi hanno fatto (e mi fanno) sorridere ancora, specie adesso che siamo entrati in una stagione stupenda come la primavera, nella quale mi voglio davvero godere le meraviglie che la natura ci offre.
Svegliarsi al mattino, aprire le tapparelle e ammirare i colori sgargianti delle piante, dei fiori e del cielo azzurrino… sentire gli uccellini e il profumo della primavera.
E poi andando avanti nei giorni tra pochi mesi arriverà la calda estate e cosa c’è di più bello del mare?
Vorrei vivere la mia vita su una spiaggia in riva al mare, lontano dal grigiore a volte troppo intenso della città, dove potrei sentire il rumore delle onde e i versi dei gabbiani.
Ma finchè rimaniamo nelle metropoli, con l’arrivo di questa stagione possiamo sempre accontentarci di prendere la nostra tovaglia a scacchi e il cestino per avviarci verso una campagna piena di fiori e farci un bel pic nic!
Oppure, fare una passeggiata sempre nella nostra campagna fiorita e colorata: è un passatempo che a volte sottovalutiamo ma, nelle belle giornate del weekend, ve lo consiglio come metodo terapeutico per poter respirare a fondo e rilassarvi dopo lo stress della settimana.
Purtroppo in questi ultimi anni il tempo non è stato molto coerente con se stesso, e anche ora, a pochi giorni dal 21 marzo, non abbiamo ancora visto il sole splendere e i fiori sbocciare. Ma sono tranquilla e speranzosa: tra pochi giorni potremo godrerci tutte le meraviglie che la natura ci offre.
Quanto espresso dall'autore potrebbe non rimarcare il pensiero dell'Editore e quindi della stessa Redazione.