Dalle stalle alle stelle: vince la Riso Scotti Pavia al tie-break
11/04/10
Massimiliano Marino
Pavia - E dire che i presupposti per un ottavo di finale memorabile c'erano eccome. Riso Scotti Pavia e Yamamay Busto Arsizio rispettano ogni pronostico della vigilia circa spettacolarità e straordinarietà, non quello del risultato. Ed è così che la Riso Scotti Pavia fa esplodere un PalaRavizza più gremito del solito vincendo al tie-break un incontro iniziato sotto i peggiori auspici, almeno quando il parziale di 1-2 faceva intendere una fragorosa vittoria delle biancorosse. Costrette, ora, a vincere martedì prossimo in gara 2, o, peggiore delle ipotesi, giovedì in gara 3 davanti al loro pubblico. L'efficacia e la determinazione delle Vespe è stata persino superiore all'elevato tasso tecnico delle bustocche, almeno sulla carta superiori in ogni fondamentale. Il primo set inizia all'insegna dell'equilibrio: Horvath e l'infrazione ospite fissano il parziale di 2-0, prima che due errori in battuta consecutivi di Pavia e gli attacchi di Turlea, De Luca e Crisanti (3-6) costringano coach Milano al primo time-out della partita. Ne esce una Riso Scotti galvanizzata: muro di Matuszkova, poi quello di Fernandez e gli errori in attacco delle bustocche, sommate alle infrazioni commesse, ridefiniscono il risultato fermo a 8-7. Si prosegue dopo il time-out tecnico ed è il Pavia che continua a comandare trascinata da Matuszkova anche se Busto non molla la presa con Fernandinha e De Luca (11-11). La crescita di Horvath e la costanza dell'ex Matuszkova portano le Vespe a +3 (15-12) prima che i due punti consecutivi di Turlea non garantiscano fuga ai padroni di casa (16-14). Entra Valeriano esce Havelkova: è la mossa di Parisi dopo il secondo time-out tecnico che si rivela azzeccato. Busto opera il sorpasso (17-19), poi il muro in difesa e l'errore di Matuskova in attacco fanno precipitare le quote di un Pavia che trova nella stessa Matuszkova e in Fernandez la chiave del successivo sorpasso (21-20). Il punto di Spinato (22-20) chiama coach Parisi al time-out ma la situazione non cambia (23-21). Entra Grizzo per Spinato ma Havelkova porta Busto a -1, poi l'errore di De Luca rovina tutto. Fernandez mette a segno la successiva battuta e la Riso Scotti si aggiudica il primo set. Nel secondo, come poi nel terzo, Pavia smette di giocare. Incredibile come la squadra di Milano sia andata incontro ad un tracollo caratteriale come quello mostratosi quest'oggi: merito anche delle bustocche che ritrovano un Havelkova veramente straordinaria. Per Pavia è una figuraccia di dimensioni davvero consistenti sotto gli occhi delle telecamere di Sky 2. Entriamo nel dettaglio. Havelkova porta subito in vantaggio Busto, poi Horvath e il capitano della nazionale spagnola Fernandez operano il controsorpasso (2-1). Poi i tanti errori in battuta da una parte e dall'altra e gli attacchi di De Luca e Matuskova aggiornano il punteggio a 6-5. Da qui in poi è solo Busto: Havelkova mette a segno quattro punti consecutivi, Fernandiha completa l'opera. Sul 6-9 Milano avverte il pericolo: è time-out. Ma la Riso Scotti non cambia volto: Havelkova, sempre lei, fa quello che vuole, Fernandez e Horvath sbagliano, De Luca e l'errore di Caroli evidenziano un punteggio piuttosto raccapricciante: 12-19. Destinato, però, a peggiorare ulteriormente: Ikic sbaglia ancora, Busto sembra incontrastabile, il muro di Campanari è la beffa finale del set chiuso da Fernandinha direttamente in battuta. Figuraccia Riso Scotti. Inizia intanto il terzo set ma la musica non cambia: non cambia nemmeno Havelkova (0-4), poi sale in cattedra Turlea: in mezzo, i punti di Matuszkova e Ikic (2-7). Per Pavia è davvero notte fonda: Milano non riesce a scuotere la squadra, la Riso Scotti appare veramente in difficoltà. Entra Poma, esce Ikic, Milano cerca di non peggiorare la situazione ma Fernandinha, Crisanti e Campanari mandano all'aria i piani del tecnico pavese: al secondo time-out tecnico, il punteggio è di 8-16. Pavia approfitta delle troppe infrazioni commesse da Busto per tentare di rientrare in partita e rendere meno amaro il punteggio: sbaglia Spinato, Fernandinha, dall'altra parte, vince nettamente il duello a distanza senza tirare in ballo le varie Havelkova, Crisanti e Campanari.Sul 15-23, Milano chiama l'ennesimo time-out, Pavia si porta sul 18-23 prima che la micidiale Havelkova chiuda la pratica: 18-25. Nel quarto set, la Riso Scotti cambia faccia e ritrova "quella serenità che ha permesso di ribaltare l'inerzia del match" (dirà Milano in sala stampa), dall'altra parte, il calo di Havelkova sembra contagiare l'intero organico. Horvath si candida protagonista del set e metà dei punti iniziali scaturiscono dai suoi attacchi vincenti anche se Busto rimane in partita con Campanari e Crisanti: 8-7. La stessa Campanari, Fernandihna e Turlea operano il sorpasso (9-11) subito corretto da Horvath che tiene aperti i giochi (11-12). Busto decolla con Turlea e De Luca e per Pavia si mette male quando Matuszkova, in evidente calo fisico, è costretta ad uscire per Grizzo. Ma la neo-entrata sforna una prestazione veramente eccellente e se Pavia mantiene il fiato sul collo su Busto il merito è specialmente suo (15-16). Serve però portare a casa il set e il Pavia deve cambiare atteggiamento. Detto fatto: Ikic, per due volte, e l'errore di Havelkova fanno 18-16. Crisanti e l'errore di Ikic portano il punteggio in parità (18-18), poi si viaggia punto a punto con il duello a distanza Grizzo-Campanari (20-19). L'infrazione di Busto spezza l'equilibrio (21-19), Havelkova tenta l'aggancio (21-20) ma l'attacco prima, il muro poi ed un nuovo attacco di Horvath (24-20) fanno presagire alla vittoria del set. Entra Matuszkova; Kovakova, dall'altra parte, rileva De Luca. Fernandez, alla fine, fissa il 25-21. Si va al tie-break: una vittoria per Pavia significa tantissimo ma Busto dà l'impressione di meritare di vincere. Fernandez e l'errore di Havelkova fanno decollare i padroni di casa che sfoderano una prestazione finale molto convincente. Adesso è Busto completamente fuori dal match e Fernandez la vera trascinatrice delle Vespe: 5-2 il parziale. Turlea, l'infrazione di Pavia e l'errore in attacco di Ikic riaprono completamente il risultato, ora sul 6-5. De Luca macchia la sua buona prova con due errori consecutivi imperdonabili, Ikic realizza il 9-6. Coach Parisi chiama il time-break ma c'è poco da fare. La situazione non cambia e, sull'11-7 per Pavia, Parisi richiama Fernandinha e Turlea per Kim e Decordi. Incredibilmente, le due entrate realizzano un punto a testa (11-9) e adesso è Milano a chiamare un nuovo time-out. Ikic sbaglia ancora (11-10) e allora entra Matuszkova per Grizzo prima, Poma per Ikic poi. La schiacciata di Horvath suona come toccasana per il Pavia che si porta sul 13-11. Decordi fa 13-12 cui risponde prontamente Horvath (14-12). L'ungherese sbaglia poi l'attacco finale (14-13), poi ricorregge il tiro e porta la squadra alla vittoria (15-13). La Riso Scotti Pavia chiude la pratica Busto Arsizio e vince gara 1 degli ottavi di finale play-off 3-2.
RISO SCOTTI PAVIA - YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-2 (25-22; 15-25; 18-25; 25-21; 15-13)
RISO SCOTTI PAVIA: Spinato 5p. (3 attacco/2 muro/0 battuta), Horvath 17p. (14/2/1), Caroli 6p. (6/0/0), Fernandez 13p. (9/2/2), Ikic 11p. (10/1/0), Matuszkova 12p. (11/1/0), Carocci (L), Grizzo 5p. (5/0/0), Poma (L). n.e.: Frigo, De Lellis.
All.: Gianfranco Milano
YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Fernandinha 5p. (2/2/1), Turlea 16p. (15/0/1), Campanari 13p. (8/5/0), Crisanti 10p. (7/3/0), De Luca 11p. (10/1/0), Havelkova 19p. (17/2/0), Borri (L), Kim 1p. (0/0/1), Kovakova (L), Valeriano (L), Decordi (L).
All.: Carlo Parisi
NOTE: 1300 spettatori (200 di Busto Arsizio) per un incasso di 1.400 €. Durata set: 28', 24', 25', 26', 19' per un totale di 2h 02 min. . Riso Scotti Pavia: battute sbagliate 12, vincenti 3, muri 8, errori ricezione 4. Yamamay Busto Arsizio: battute sbagliate 8, vincenti 3, muri 13 , errori ricezione 4.
ARBITRI: Daniele Zucca - Giulio Astengo
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