Banner Resicar
Ipotesi Parquet
Ipotesi Parquet
Matteo Serra, direttore responsabile
LOGO home
Alessandria e provincia

vignuolo 2
Pellicceria Serra
Logo Confesercenti Alessandria
GM_PUBB_LEFT
Gmconsulting
Scaglione
Industria: lento ritorno agli ordini
21/04/10
Alessandria - Modesto ritorno agli ordini, ancora non consolidato. E' questo il risultato della 142° indagine congiunturale trimestrale, presentata da Confindustria Alessandria questa mattina. Si tratta dei dati sulle attese e le previsioni degli industriali della nostra provincia, che si riferiscono al trimestre aprile-giugno 2010. Ad essere positivi sono il totale ordini e gli ordini export, tornati a crescere rispettivamente di 1 e 7 punti (valori leggermente superiori anche alla media della Regione, che si attesta su -1 e 0); a rimanere negativi, invece, sono gli indici inerenti l'occupazione e la produzione, ancora in negativo rispettivamnete di 14 e di 7 punti. Dati negativi in quasi tutti i settori, anche se nel metalmeccanico aumentano gli ordini (in calo però occupazione e produzione), mentre l’alimentare, soggetto a forte stagionalità, è in lieve miglioramento, con ordini export positivi. Mostra invece ancora difficoltà il vasto e variegato comparto delle industrie varie, che comprende grafiche e cartotecniche, tessile e calzature, legno e materiali da costruzione, con indici tutti negativi, anche se in rialzo per gli ordini. E’ in calo la propensione ad investire così come il grado di utilizzo degli impianti. Le maggiori criticità sono invece ancora rappresentate dall’accesso al credito e dal ritardo negli incassi. In dettaglio, nel complesso, l’indice di previsione dell’occupazione è ancora negativo a –14 (era –19 lo scorso trimestre), così come l’indicatore della produzione a –7 (era –5), mentre risalgono gli ordini totali a +1 (erano a –6), e gli ordini export a +7 (era zero). La maggioranza degli intervistati (l’82%) prevede però invariata l’occupazione (era il 69%). La previsione di ricorso alla cassa integrazione è in diminuzione ed è espressa dal 21% degli imprenditori (erano il 25% tre mesi fa). Il grado di utilizzo degli impianti è in lieve calo al 63% della capacità (era il 67% tre mesi fa), e scende anche la propensione ad investire che è dichiarata dal 43% degli intervistati (era il 53%). Il ritardo negli incassi è ancora alto, ed è segnalato dal 65% degli intervistati (era il 64%), mentre il 55% ha lavoro per più di un mese (era il 56%). Per quanto riguarda il costo delle materie prime e dei semilavorati, il 34% degli imprenditori prevede che nel prossimo trimestre tale costo aumenterà (era il 42%) e il 64% ritiene che resterà stabile. “Il ritorno degli ordini – ha osservato Bruno Lulani – è l’elemento di forza che emerge dai dati della nostra indagine congiunturale, e che si associa, sul versante dell’estero, all’andamento sempre più tonico dei mercati internazionali, con ricadute positive anche sul mercato interno. E’ questo un segnale congiunto che non si ritrovava da due anni e che lascia indubbiamente ben sperare. Questo scenario sembra finalmente preludere ad una prima indicazione di ripresa, anche se il livello di attenzione deve necessariamente restare elevato: permangono infatti, nelle nostre aziende, le conseguenze negative della crisi, che si riscontrano ancora soprattutto in termini occupazionali e produttivi”. Il Presidente si è augurato che finiscano gli annunci che la politica quotidianamente lancia e che la classe dirigente agisca mettendo in atto le tanto sospirate riforme, non solo istituzionali, ma anche strutturali, necessarie per aiutare la ripresa dei settori in crisi, specialmente in una provincia come la nostra che soffre anche nell'export, visto che le destinazioni sono aree con gli stessi problemi economici di casa nostra.Lulani ha spiegato che per vedere risultati positivi bisognerà attendere ancora molto e che una provincia come la nostra deve cercare di espandersi anche su mercati come quello cinese, ma, per ora "mancano ancora le competenze necessarie". Il Direttore, Fabrizio Riva, ha commentato i dati più critici: “Per ora, non tutti i segnali che registra la nostra indagine sono positivi: la propensione ad investire è ancora modesta, e le aziende si esprimono con prudenza sul fronte dell’occupazione, anche se la propensione al ricorso alla cassa integrazione continua la sua lenta discesa. Si registrano inoltre ancora difficoltà sul versante dell’accesso al credito, e le imprese continuano ad essere indebolite anche dai ritardi nei pagamenti che, come rileva la nostra indagine, sono in lieve aumento a 102 giorni per quanto attiene ai clienti, e che salgono mediamente a 185 giorni per i ritardi nei pagamenti degli Enti Pubblici”. In allegato le analisi dettagliate della 142° indagine Congiunturale trimestrale
Documenti Allegati

Lascia un commento
Nome
Email
Commento
Nessun commento
Label 'Ricerca'
Banner ricerca collaboratori
Label 'Rubriche'
ATTUALITA'
ARTE E LETTERATURA
UN PO' DI DIALETTO
SALUTE
CUCINA
MOTORI
CALCIO
Amici a 4 zampe
Banner Provincia di Alessandria
Feed Rss
Immagine RSS Grande
Label Social Network
Facebook
Twitter

Tuononews.it - Quotidiano online di informazione e cultura - Associazione culturale Tuono
Spalto Borgoglio 60 - 15121 - Alessandria - Italia
tel: +39 0131 44 31 53 - fax: +39 0131 44 31 53 - email: redazione@tuononews.it
Registrazione Tribunale di Alessandria n° 639 del 23/2/2010 - Registrazione n°20173 al ROC
Entire markup took 7.375 sec. to create