Appello alla prudenza da parte di Ambientalisti, Sub e Camparisti
Utili suggerimenti in vista delle vacanze
08/08/10
L'iniziativa promossa dall'associazione ambientalista VAS Onlus, patrocinata e finanziata dal Ministero dell'Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare e realizzata in collaborazione con: la NADD Europe Global Diving Agency agenzia didattica che forma subacquei; l'HSA Italia Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili; il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, l'ACTItalia Federazione Nazionale Associazione Campeggiatori e Turisti d'Italia. In occasione dell'edizione 2010, 'Diritti al mare, diritti del mare' ha ottenuto l'importante adesione ed il supporto organizzativo dell'UPI Università Popolare Interculturale, nonché l'adesione
dell'unieda Unione italiana di educazione degli adulti, dell'UPTER Università Popolare di Roma e della Arci Pesca F.I.S.A.
'Diritti al mare, diritti del mare 2010' è, inoltre, Patrocinata da: Regione Siciliana; Regione Liguria; Regione Emilia Romagna; Regione Toscana; Regione Marche; Regione Lazio; Regione Campania; Regione Puglia; Regione Basilicata;
Regione Calabria; Provincia di Ferrara; Provincia di Taranto; Provincia di Pescara; Provincia di Reggio Calabria; Provincia di Rimini; Provincia di Pesaro e Urbino; Provincia di Ascoli Piceno; Provincia di Salerno; Parco
Nazionale del Cilento e Vallo di Diano Area Marina Protetta di Castellabate e Area Marina Protetta di Costa degli Infreschi e della Masseta; Comune di Venezia; Comune di Battipaglia; Città di San Benedetto del Tronto; Comune di
Camerota; Comune di Genova; Comune di Ispani e Comune di Salerno.
L'obiettivo della Campagna 'Diritti al mare, diritti del mare 2010' - affermano gli attivisti di VAS, NADD, HSA e ACTItalia - è quello incrementare l'attenzione e le conoscenze dei cittadini ed in particolar
modo coinvolgendo: Turisti, Campeggiatori, Sub, Diving, Amministrazioni ed Enti pubblici, verso la Risorsa Mare quale fonte di Biodiversità, diffondendo ulteriormente la cultura del rispetto per l'ambiente,
l'educazione ambientale, l'adozione delle norme comportamentali per la sicurezza in mare e la tutela ambientale nonché l'importanza della salvaguardia e la tutela della Biodiversità e la promozione del territorio
nell'ottica di uno sviluppo sostenibile.
Lungo le coste italiane, mediamente, in un anno vengono effettuate oltre un milione di immersioni subacquee a cui vanno aggiunte le centinaia di migliaia di persone che praticano attività nautiche e frequentano gli
ambienti acquatici marino-lacustri e con immersioni in apnea o attività in seawatching e snorkeling.
'Diritti al mare, Diritti del mare 2010', dedicherà particolare attenzione all'azione formativa ed educativo di chi si avvicina il mondo dello sport subacqueo e degli appassionati di attività nautico-ricreative nonché del
mondo diportistico illustrando le azioni importanti a garantire una navigazione ed una immersione in piena sicurezza e nel rispetto dell'ambiente marino. Tali azioni comunicative coinvolgeranno tutti gli
attori/operatori del settore e verranno consegnate loro gli strumenti informativi e di rilevamento appropriati.
Attivo il Numero Verde nazionale 800.866158 di allerta rapido contro i crimini ambientali perpetrati in mare e lungo le coste. Il servizio sarà in funzione 24 ore su 24 con segreteria telefonica, a cui è possibile accedere da tutta Italia e lasciare segnalazioni riguardanti: casi di inquinamento della spiaggia, del mare e dei corsi d'acqua; preclusione di accessi al mare; ingombro della battigia non soggetta a concessione, che quindi deverimanere libera ed accessibile a tutti; mancanza di accessi e strutture per disabili; incuria dei varchi tra gli stabilimenti (la pulizia è a carico del concessionario della spiaggia); tariffe improprie o obblighi di comprare pacchetti comprendenti servizi non richiesti oltre all'ingresso (sdraio, ombrelloni, cabine in abbonamento stagionale, ecc.); natanti a motore troppo vicini alla spiaggia; casi di abusivismo edilizio; disservizi, sopruso, casi di inquinamento e di violazione delle norme vigenti, che avvengono lungo le coste del nostro paese.
Inoltre - aggiungono gli ambientalisti - le segnalazioni oltre che al numero
verde potranno arrivare anche attraverso la posta elettronica all'indirizzo
e-mail: campagna.mare@vasonline.it possibilmente correlate da foto.
I dati raccolti verranno catalogati e messi a disposizione del Ministero
dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione per la
Protezione della Natura, Comando Generale delle Capitanerie di Porto, Enti
ed amministrazioni locali, Università e centri di ricerca.
Alcuni consigli utili
Per i bagnanti
* Non esporti al sole nelle ore calde e inoltre ricordati i seguenti aspetti
e norme comportamentali: controlla il periodo e il tempo di esposizione;
evita l’esposizione nelle ore più calde della giornata (11-16), soprattutto
per bambini e anziani. Evita le esposizioni prolungate. Assoluto divieto di
esporre intenzionalmente al sole neonati e bambini di età inferiore ai tre
anni. Alcuni antisolari vengono ancora chiamati scorrettamente “schermi
totali” e invece l’attività protettiva è solo parziale e non completa nei
confronti degli UVB. L’applicazione degli antisolari devi ripeterla più
volte durante la giornata, affinché possano avere una reale efficacia
protettiva. Ricordati che in generale i vestiti di colore scuro danno una
protezione contro gli UV doppia di quella dei capi chiari.
* Mantieni il giusto livello di idratazione corporea, bevi regolarmente, in
rapporto alla quota di liquidi ed elettroliti persa con il sudore.
* Non fare il bagno durante la digestione, lascia trascorrere almeno tre ore
dall’ultimo pasto prima di fare il bagno. Evita di entrare in acqua da solo.
Non allontanarti dalla spiaggia oltre i 50 m. usando materassini, ciambelle,
galleggianti o piccoli canotti gonfiabili. Non fare il bagno in acque
inquinate o visibilmente non chiare, per la possibilità di sviluppare
dermatiti o altri disturbi irritativi cutanei che possono manifestarsi con
eczemi accompagnati da prurito, provocati dalla carica batterica e dalla
virulenza dei germi presenti nelle acque. Non entrare in acqua se le
condizioni meteo e il mare non sono ottimali. Non tuffarti da imbarcazioni e
pattini se non conosci la profondità dell’acqua. Evita di tuffarti dagli
scogli. Non lasciare rifiuti e cicche di sigaretta sulla spiaggia ma usa gli
appositi contenitori, nasconderli sotto la sabbia non serve a nulla, prima o
poi finiranno in mare. Non accendere fuochi.
Per i sub
* Non immergerti se non sei in buone condizioni psicofisiche e se non sono
passate almeno 4 ore dal pasto o due da uno spuntino. Immergiti sempre con
un compagno con il tuo stesso livello di brevetto o superiore. Nelle
immersioni, mantieniti nei limiti previsti dal tuo brevetto e tieniti in
stato di attività.
* Segnala la tua presenza in immersione con un robusto galleggiante segnasub
(bandiera rossa con striscia diagonale bianca visibile a 300 metri).
* Ricordati che il subacqueo responsabile programma le sue immersioni
tenendo conto delle proprie condizioni psicofisiche e ambientali e sa
rinunciare in casi di condizioni avverse. Effettua un controllo medico
almeno una volta l’anno.
* Effettua una manutenzione periodica alla tua attrezzatura sub.
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