Il futurismo alessandrino sbarca in Cina
27/08/10
Alessandria - Nei mesi di giugno e luglio 2009 si è svolta ad Alessandria, nella sede di Palazzo del Monferrato, la mostra “A+B+C/F = FUTURISMO AD ALESSANDRIA.
Il catalogo della mostra è stato portato all’Ambasciatore Italiano in Cina, Riccardo Sessa, e al direttore dell’Istituto di Cultura Italiana di Pechino, Barbara Alighiero, alla fine dello scorso anno. Dal loro interessamento è partita l’idea di portare tale mostra in Cina nell’anno 2010 e pertanto, nel mese di maggio 2010, è stato siglato un accordo culturale tra il direttore artistico e curatore della mostra, Sabrina Raffaghello, e il direttore del NAMOC (National Art Museum of China) per realizzare l’allestimento della mostra in questa sede.
Il NAMOC, museo nazionale che dipende dal Ministero della Cultura Cinese, ospiterà, quindi, la mostra alessandrina sul Futurismo dai primi di settembre 2010 ai primi di novembre e successivamente l’allestimento sarà trasferito a Canton, presso il Guandong Art Museum, dove rimarrà fino alla fine di febbraio 2011 in concomitanza con i giochi panasiatici ed il capodanno cinese.
Questo evento segna la prima parte di un accordo di programma, già siglato, che prevede l’apertura di un importante canale di scambi culturali che vedrà l’arrivo in Alessandria, il prossimo anno, di una mostra “Play in Shadows”, promossa dal governo cinese e dal NAMOC sulla collezione di ombre cinesi, mai esposte in territorio italiano.
PERCORSO ESPOSITIVO
La mostra, raccoglie nella sezione centrale, tutti i più importanti manifesti della storia del Futurismo. Il percorso espositivo illustra il Futurismo nella sua essenza più vera, come testimonianza di prima avanguardia globale capace di contaminare con le sue idee l’arte, la letteratura, il cinema, la musica, il teatro, la moda, la cucina, le arti applicate, la grafica pubblicitaria e la fotografia.
Nelle prestigiose sale del NAMOC saranno esposti i capolavori pittorici di Giacomo Balla, Carlo Carrà, tra le cui opere sarà presente un’opera di notevole valore di proprietà della Fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria, di Pampolini, di Allimandi, di Fillia e Djulgheroff, di Munari, di Palladini, di Depero, di Farfa e Mori.
La Città di Alessandria contribuisce con le seguenti opere appartenenti alla collezione della Pinacoteca Civica:
“Città grigia“, (1928), di Djulgheroff
“L’uomo meccanico” , (1928), di Fillia
“Costruzione di donna o nudo femminile“, (1928), di Osvaldo Bot, primo esempio di sferopittura.
Saranno, inoltre esposte le sculture di Mino Rosso, Thayhat e Bertelli, le aereofotografie di Masoero, le fotografie di Castagneri, Guarnieri, Caminada e Alfieri, i manifesti pubblicitari di Depero, Mastroianni, Carboni, Ratalanga, Di Lazzaro, Marinetti e Djulgheroff, i progetti di arredamento di Djulgheroff, le paroloibere di Depero e Rognoni, i geniali disegni di Antonio Sant’Elia , progetti della città nuova, e rari esempi di editoria Futurista dal libro di Bot “La Flora Futurista “a “L’Anguria lirica “, litolatta di Tullio d’Albissola .
Infine, il percorso si chiuderà con le opere di artisti contemporanei che hanno assimilato il germe del Futurismo contestualizzando, in epoca contemporanea, le esperienze e le linee del movimento: Pierpaolo Koss, con i costumi teatrali tratti dai disegni di Balla, utilizzati per i percorsi performativi, Rosetta Messori e Roberto Goffi, con le sperimentazioni sul foto dinamismo, la compenetrazione plastica dei piani pittorici di Peter Nussbaum, i proclami di arte tessile di Sofia Rocchetti, le installazioni plastiche di Massimo Sansavini, fino alle contaminazioni tra moda e design, tanto care a Balla, Depero e compagni.
Titolo mostra : A+B+C/F=FUTURISMO
Direttore artistico: Sabrina RAFFAGHELLO
Ente Promotore : CITTA’ DI ALESSANDRIA
Con il patrocinio di:
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MINISTERO DEGLI ESTERI, MINISTERO DEI BENI CULTURALI, MINISTERO DEL TURISMO, AMBASCIATA D’ITALIA IN CINA, ISTITUTO DI CULTURA ITALIANA DI PECHINO, REGIONE PIEMONTE, PROVINCIA DI ALESSANDRIA.
Luogo: PECHINO, National Art Museum of China ( NAMOC)
CANTON, Guangdong Art Museum
Date : dal 7 settembre 2010 al 28 febbraio 2011
Cataloghi a cura dell’Istituto di Cultura Italiana di Pechino e del Guangdong Art Museum
Con il supporto: FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ALESSANDRIA, FERRARI Spedizioni, SITAL spa, ALTECH, LA BOLLA srl.
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