Alessandria - Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Erriquez, della Lc Crescere Insieme: "Eccoci dunque tornati dalle vacanze, per i più fortunati ci sarà il proprio lavoro ad attenderli, così come gli studenti di tutte le età e di tutte le scuole ritroveranno i loro vecchi compagni ed altri conosceranno nuovi amici . Tutto sicuramente bello e per certi versi emozionante, però per molti genitori Alessandrini,specie colore che hanno i figli che frequentano gli asili nido comunali troveranno un’amara sorpresa, aumento delle rette,mediamente di 100 euro in più rispetto allo scorso anno, come pure il sistema di utilizzo dei buoni pasto ché è stato modificato. Non era stato sufficiente il ritocchino fatto a Dicembre 2009.
Eh si!! come sono lontani i tempi in cui , l’attuale assessore alla cultura Teresa Curino,in Consiglio Comunale in ogni riga dei suoi interventi diceva “LA FAMIGLIA INNANZITUTTO” perno della nostra società,l’educazione dei nostri figli al primo posto e soprattutto la scuola. Oggi a ragion veduta ci chiediamo di quale famiglia parlasse, forse solo della sua??
La situazione economica e sociale della nostra povera Alessandria è a dir poco disastrosa e la causa è imputabile solo ed esclusivamente a questa amministrazione che ormai da tre anni governa la città con scelte scellerate continuando a piagnucolare, addossando le responsabilità su chiunque, invece di cercare il modo per uscire da un empasse socio economico gravissima,che ha già costretto gli Alessandrini a perdere proprietà importanti come le farmacie prima poi a ruota casa di riposo,mense,e chissà quant’altro ancora: si parla di AMIU e ATM,senza nessun beneficio per la città.
Un’ Amministrazione genuflessa davanti ad un Governo che ad ogni manovra, continua a tagliare contributi agli enti locali, ma poi dice “non metteremo le mani nelle tasche degli Italiani”,forse a noi ci considera già padani quindi via agli aumenti per igiene, acqua, gas e soprattutto scuola, su questo ovviamente l’amministrazione tace, alla faccia del federalismo!!!
Una città che langue, il commercio in forte crisi,ma non era colpa della ztl? L’industria inesistente che fine ha fatto il progetto sulla logistica?Viviamo oggi in una città che ha forti difficoltà a capire quale sarà il suo futuro ma che incredibilmente ha tagliato anche i PONTI con il passato,proprio un bel attaccamento alle origini, motto urlato ormai da un ventennio dalla lega che però oggi è complice dell’impoverimento perpetrato nei confronti dei cittadini Italiani “TUTTI”
Tutto questo possiamo riassumerlo in una sola parola, cari amici della Libertà:VERGOGNA "