Retorto: la cicogna bianca torna a nidificare nel parco fluviale del Po e dell'Orba
09/09/10
Alessandria - Dopo secoli di assenza, la cicogna bianca è tornata a nidificare nella provincia di Alessandria. La riproduzione è avvenuta in un luogo suggestivo, l’antico borgo di Retorto, in comune di Predosa, in un’area di grande valore naturalistico, corridoio naturale tra la pianura e l’Appennino, presso la Riserva Naturale del Torrente Orba. La coppia di cicogne si è insediata nel mese di aprile ed ha allevato, con successo, 4 giovani. Il primo di essi è stato osservato a fine maggio, mentre timidamente si sporgeva dal nido. Soltanto nei primi giorni di agosto è stato possibile osservare tutti i giovani involati e ormai in partenza per il lungo volo migratorio, diretto a sud, verso i luoghi di svernamento.
Il nido è stato costruito su un traliccio di media tensione di Enel. La struttura non presentava immediati pericoli per i volatili, tuttavia, per garantire la massima incolumità dei piccoli, Ente-Parco ed Enel hanno concordato una serie di interventi per ridurre ogni possibile rischio: il primo, realizzato nei giorni scorsi, ha interessato i tralicci che si trovavano nelle immediate vicinanze del nido, e ha comportato lo spostamento e l'isolamento con materiale termorestringente dei conduttori. In autunno, quando gli animali non frequenteranno più l’area, saranno eseguiti ulteriori interventi sul traliccio dove è posizionato il nido e sui sostegni posti nelle immediate vicinanze, migliorando ulteriormente le condizioni di sicurezza grazie alla posa di ulteriori protezioni isolanti.
La cicogna bianca è una specie particolarmente fedele al sito riproduttivo, per questo gli interventi sono volti a favorirne il ritorno durante la prossima primavera.
Il nido è stato costruito su un traliccio di media tensione di Enel. La struttura non presentava immediati pericoli per i volatili, tuttavia, per garantire la massima incolumità dei piccoli, Ente-Parco ed Enel hanno concordato una serie di interventi per ridurre ogni possibile rischio: il primo, realizzato nei giorni scorsi, ha interessato i tralicci che si trovavano nelle immediate vicinanze del nido, e ha comportato lo spostamento e l'isolamento con materiale termorestringente dei conduttori. In autunno, quando gli animali non frequenteranno più l’area, saranno eseguiti ulteriori interventi sul traliccio dove è posizionato il nido e sui sostegni posti nelle immediate vicinanze, migliorando ulteriormente le condizioni di sicurezza grazie alla posa di ulteriori protezioni isolanti.
La cicogna bianca è una specie particolarmente fedele al sito riproduttivo, per questo gli interventi sono volti a favorirne il ritorno durante la prossima primavera.
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