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Cielo Blucerchiato... di Alessandro Barberis
Anche l'Inter sbanca Marassi: 0-2
28/02/11

Una partita equilibrata, con la Sampdoria che ci prova e si rende pericolosa almeno in tre occasioni, giocando alla pari con i Campioni del Mondo. Una partita decisa dagli episodi, sbloccata da una punizione perfetta di Sneijder che trafigge oltre a Curci, gli animi dei tifosi blucerchiati che ormai speravano di uscire da Marassi almeno con un punto. Gli errori di Maccarone, la sfortuna sul tiro di Poli finito sul palo e la mancanza di un po' di cattiveria, quella che c'era l'anno passato sempre alla ricerca del gol e del risultato, hanno fatto il resto, assieme alla maggior caratura tecnica e mentale dell'avversario, ora in piena corsa per il sesto Scudetto consecutivo.


CONFERMA PER IL 3-5-1-1, BIABIANY IN PANCA –  Mister Di Carlo conferma il 3-5-1-1 che aveva portato un punto nel precedente match di Firenze: difesa con Volta-Gastaldello e Lucchini, Mannini e Ziegler sono gli esterni, mentre in mezzo al campo al fianco di Capitan Palombo ci sono Dessena e Poli. Guberti è il trequartista alle spalle dell'unica punta Maccarone; Biabiany parte dalla panchina così come Macheda. Nell'Inter torna a Genova per la prima volta Giampaolo Pazzini da ex, al centro dell'attacco in coppia con Eto'o. Nerazzurri in emergenza nel settore difensivo, dove giocano Lucio e Ranocchia visibilmente fasciati e in dubbio fino all'ultimo, col giapponese Nagatomo che sostituisce invece lo squalificato Maicon.


PALO DI POLI –  Le squadre scendono in campo entrambe guardinghe e pensando prima di tutto a studiare l'avversario. E' un Inter che comunque complessivamente parte meglio, creando un paio di occasioni da gol su calcio piazzato prima con Lucio e poi con Sneijder. Il gioco comunque latita, ma  la Sampdoria con il passare dei minuti raccoglie il bandolo del gioco, riuscendo più volte a rendersi pericolosa davanti alla porta di Julio Cesar: prima al 16' con Maccarone, ma il destro dell'ex Palermo è debole e di facile controllo per il portiere brasiliano; poi al 28' una mischia in area nerazzurra vedi respinti i tiri di Ziegler prima e Mannini poi quasi a colpo sicuro. E' ancora lo svizzero a rendersi pericoloso al 38', con botta respinta da Ranocchia in scivolata. L'occasione più grossa della prima frazione è al 43' sui piedi di Poli: il suo controllo e tiro dall'interno dell'area si stampa sul palo a Julio Cesar battuto. Si va negli spogliatoi sullo 0-0, ma è sicuramente la Samp ad essersi resa più pericolosa: il centrocampo a cinque ha bloccato l'Inter, che non riesce a sviluppare il solito gioco, anche se Maccarone in certe occasioni là davanti pare un po' troppo solo.


SNEIJDER CAMBIA LA PARTITA CON UNA PUNIZIONE MAGISTRALE – La seconda frazione inizia sulla falsariga del termine della prima: una Sampdoria che controlla la partita, un Inter poco reattiva e con gli attaccanti “in letargo”: in particolare Pazzini sente molto la partita e non riesce ad essere mai veramente incisivo. La Samp fa tutto bene fino alla trequarti, quando Guberti o Maccarone vengono spesso anticipati o sbagliano, in particolare l'ex romanista, cercando troppo di puntare l'uomo e dribblarlo. Botta e risposta tra le due squadre intorno al quarto d'ora: prima è l'olandese Sneijder ad andare vicino alla segnatura con un rasoterra a fil di palo, mentre un minuto dopo Maccarone si divora una super occasione su lancio millimetrico di Palombo. Leonardo allora prova ad inserire una punta, Pandev, al posto dell'evanescente Kharja. La mossa non sortisce un grosso effetto, ma al 28' l'Inter passa: discusso fallo di Gastaldello su Pazzini, Sneijder calcia all'improvviso e insacca con una traiettoria perfetta alle spalle di Curci. L'olandese va ancora vicino al gol qualche minuto più tardi colpendo il palo sempre su punizione. Episodio molto dubbio in area  al 36' quando Mannini è strattonato in area e cade a tetta: per Gervasoni(autore di una prova irritante, non tanto per gli errori commessi, ma per l'atteggiamento nettamente favorevole alla squadra di Leonardo) è tutto regolare. A questo punto Di Carlo sbilancia la squadra in avanti, inserendo Biabiany, Koman e Macheda, e l'Inter ha tre grandi occasioni con Eto'o in contropiede: se nelle prime due Curci è miracoloso, nella terza al 49' non può nulla sul diagonale del camerunense, che chiude quindi la partita sullo 0-2.


DI CARLO: “IL RISULTATO CI PENALIZZA” - Domenico Di Carlo è amareggiato per il risultato finale del match, ma fiducioso per le prossime partite, decisive a questo punto per la salvezza blucerchiata: “Questa prestazione mi fa guardare con fiducia al futuro: la Sampdoria è tornata ad avere l'atteggiamento giusto e a giocare secondo le proprie qualità. Avevamo preparato bene la partita e nel primo tempo siamo riusciti a contenere bene i nerazzurri. Nella ripresa abbiamo sofferto maggiormente, ma non dimentichiamo che di fronte avevamo una corazzata. Nonostante qualche battuta a vuoto, siamo riusciti a rimanere in partita e con Maccarone abbiamo anche sfiorato il vantaggio per primi: poco dopo è arrivata la punizione che ha deciso l'incontro. Dispiace perdere una partita dopo aver giocato così bene: addirittura il pari sarebbe stato stretto. Peccato aver perso per gli episodi, e anche un po' per le decisioni dell'arbitro:  Pazzini è stato bravo ad appoggiarsi su Gastaldello e a tirare giù Daniele per la maglia nell'occasione della punizione di Sneijder. Se non erano stati ritenuti falli quelli ai danni di Maccarone e Mannini in area di rigore, allora non andava fischiato neppure questo: nell'arco di una gara il metro di giudizio deve rimanere sempre lo stesso, ma non è stato così.  Se continueremo a giocare con la stessa intensità vista con Fiorentina e Inter sono certo che i gol arriveranno. La Samp sta bene, è in crescita e attacca dando sempre la sensazione di giocare per ottenere il massimo risultato. Ora dobbiamo migliorare la nostra classifica, affronteremo le prossime gare, a partire da quella di domenica col Cesena, con un solo obiettivo in testa: fare più punti possibili”.


COL CESENA E'ORMAI SCONTRO SALVEZZA –
Questa sconfitta con l'Inter, che poteva comunque essere messa in preventivo alla vigilia, porta la Sampdoria a rimanere a quota 31 punti, a pari merito con il Chievo di Pioli. Il Cesena, con la vittoria proprio contro i gialloblu veronesi, si è portato a soli 6 punti dai blucerchiati: quella di domenica prossima, nella gara all'ora di pranzo proprio con i bianconeri di Ficcadenti, diventa una vera e propria sfida salvezza. I 3 punti non sono necessari, ma obbligatori per non passare un finale di campionato nelle sabbie mobili. Di Carlo deve però pensare a una soluzione per segnare qualche gol in più: il modulo con la difesa a 3 può andare bene contro le grandi squadre o in trasferta, ma sicuramente non in casa in una sfida assolutamente da vincere. Ci vorrebbe il ritorno di una prima punta pura come Pozzi, che invece è fuori ormai da quasi 1 mese e mezzo, l'unico che può affiancare Maccarone per un attacco di peso, viste le ultime prestazioni di Macheda e la non profilicità di Biabiany. Sfida che può essere anche un crocevia per mister Di Carlo: una sconfitta provocherebbe quasi sicuramente un terremoto sulla panchina blucerchiata.

 

Il tabellino

 

SAMPDORIA – INTER 0-2(0-0)

MARCATORI: 28's.t. Sneijder(I), 49's.t. Eto'o(I)

SAMPDORIA(3-5-1-1): Curci 6.5; Volta 6.5, Gastaldello 6, Lucchini 6; Mannini 6, Dessena 6.5(31's.t. Biabiany sv), Palombo 6.5, Poli 6(43's.t. Macheda sv), Ziegler 6; Guberti 5(39's.t. Koman sv); Maccarone 5. (Da Costa, Zauri, Laczko, Martinez) All.: Di Carlo 6.

INTER(4-3-1-2): Julio Cesar 6; Nagatomo 6, Lucio 5, Ranocchia 6.5, Chivu 6; Kharja 5.5(17's.t. Pandev 5), Stankovic 6, J.Zanetti 6; Sneijder 7; Pazzini 5(42's.t. Mariga sv), Eto'o 6.5. (Castellazzi, Thiago Motta, Obi, Materazzi, Coutinho) All.: Leonardo 6.5

ARBITRO: Gervasoni di Mantova 4.5(Ghindai di Arezzo 5– Giordano di Caltanissetta 5)

NOTE: Spettatori 30000 circa. Ammoniti: Lucio(I), Poli(S), Chivu(I) per gioco non regolamentare, Gastaldello(S) per proteste. Calci d’angolo: 5-2 per la Sampdoria. RECUPERO: p.t 1’, s.t. 4'.


 

La partita


 

1T

9' Ranocchia mette fuori da buona posizione da azione di calcio d'angolo di Sneijder

12' cross di Sneijder per la testa di Lucio, palla fuori di poco

16' punizione di Sneijder: supera la barriera, ma Curci blocca. Sul capovolgimento di fronte Maccarone si libera bene ma scaglia un destro centrale per Julio Cesar

22' destro secco dal limite di Poli, palla fuori

28' angolo di Ziegler, mischione in area con colpo di testa di Lucchini salvato sulla linea e tiro di Mannini respinto dalla difesa nerazzurra

38' Mannini crossa in mezzo per Maccarone che riesce solo a toccarla, arriva l'accorrente Ziegler respinto miracolosamente da Ranocchia a colpo sicuro

40' Eto'o dal limite, palla lenta e centrale preda di Curci

43' Grande inserimento centrale di Poli su assist di Ziegler, controllo e tiro che termina sul palo

45' Batti e ribatti al limite dell'area doriana, Sneijder per Eto'o il cui diagonale è centrale


 

2T

3' colpo di testa di Dessena in tuffo su corner di Ziegler, palla fuori

15' Sneijder tenta lo scambio con Eto'o e dalla respinta di Volta scaglia un secco rasoterra con palla a lato di poco

16' lancio millimetrico di Palombo per Maccarone, solo davanti a Julio Cesar gli tira addosso

28' GOL INTER: punizione perfetta di Sneijder a scavalcare la barriera e trafiggere Curci: 0-1

34' altra punizione di Sneijder pericolosa, palla sul palo esterno

36' Mannini strattonato in area finisce a terra: per Gervasoni è tutto regolare

44' contropiede dell'Inter con Eto'o solo davanti a Curci: miracolo del portiere

47' Eto'o fa fuori Volta sulla sinistra ma trova Curcì sulla sua strada a murarlo

49' GOL INTER: Eto'o raddoppia con un secco diagonale imprendibile per Curci: 0-2


 

Le pagelline blucerchiate:


 

Curci 6.5: Nulla può sui due gol, effettua un paio di miracoli su Eto'o: tra i pali è sempre uno dei migliori.

Volta 6.5: Bella partita dell'ex cesenate che controlla molto bene Eto'o durante tutto l'arco della partita

Gastaldello 6: Dirige la difesa con la solita autorità, anche se prende un ammonizione evitabile per proteste.

Lucchini 6: Gioca ancora mascherato, è lui che controlla Pazzini non facendole toccare praticamente un pallone.

Mannini 6: Migliora col passare dei minuti, anche se commette qualche errore di troppo.

Dessena 6.5: Prestazione dinamica, quasi al livello di inizio stagione: nel 3-5-2 dà il suo meglio. (dal 31's.t. Biabiany sv.)

Palombo 6.5: Il Capitano ingabbia Sneijder durante tutta la partita, e serve due assist millimetrici per Maccarone, il quale non concretizza. Prestazione di gran livello.

Poli 6: Sfiora il gol nel primo tempo colpendo un palo a Julio Cesar battuto, cala un po' nel secondo(dal 43's.t. Macheda sv.)

Ziegler 6: Soffre fin troppo Nagatomo nel primo tempo, si dimostra più efficace in fase offensiva con la sua corsa ed il suo tiro

Guberti 5: Male. Confusionario, svaria su tutto il fronte non riuscendo praticamente mai ad essere efficace. Se continua così, si sogna il posto da titolare (dal 39's.t. Koman sv)

Maccarone 5: Sbaglia un paio di occasioni veramente monumentali: una nel primo tempo, ed un'altra nel secondo su lancio millimetrico di Palombo. Peccato perché si era sbattuto tanto là davanti solo contro la difesa interista

Di Carlo 6: La squadra oggi gioca, anche discretamente bene. Peccato però che il risultato non gli sorrida, e che di gol non se ne segnino proprio. Lo scontro col Cesena di domenica prossima è decisivo.

 

Per ogni info, delucidazione o richiesta non esitate a contattarmi all'indirizzo di posta elettronica alessandro.barberis@tuononews.it

 

Quanto espresso dall'autore potrebbe non rimarcare il pensiero dell'Editore e quindi della stessa Redazione


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