Riccardo Robotti
CASALE MONFERRATO - È Andrea Valentini, storico secondo di Crespi, il "nuovo" coach della Junior Casale. L'annuncio è stato dato poco fa nella conferenza stampa convocata dalla società- A Martelli va invece la gestione sportiva.
Ecco il punto del patron rossoblu: "Abbiamo scelto Andrea Valentini come allenatore della prima squadra. Crediamo che la squadra abbia sempre dimostrato la sua capacità di stare in campo, combattendo sempre all'ultimo secondo contro tutte le squadre di Serie A. Abbiamo, dunque, privilegiato una scelta di continuità: se avessimo quasi sempre perso con distacchi netti probabilmente avremmo valutato l'ipotesi di fare dei cambiamenti, ma la realtà ci dice che abbiamo sempre perso punti per una serie di episodi sfavorevoli di rilevanza estremamente marginale. Valentini ha vissuto sei anni in quanto secondo di Crespi, e con lui ha condiviso la gestione della squadra partecipando attivamente alle scelte tecniche, motivo per cui quando ho proposto al cda la sua candidatura ho avuto una risposta unanimemente concorde. L'ho già detto nel comunicato, scritto di mio pugno, Crespi non è solo un grandissimo allenatore ma anche, con tutti i suoi pregi e difetti, un uomo "con la U maiuscola", una persona di elevatissimo senso etico e professionale, che ad un certo punto si è accorto di non riuscire più a trasmettere il suo credo. Dunque mi ha comunicato una scelta che non ho potuto cambiare, la mia decisione di accettare le dimissioni completano solo di 0,1 % una scelta che ormai era per lui inevitabile: Marco avrebbe continuato a Casale solo per amore, ma ad un certo punto ha sentito troppa pressione, e dunque mi ha comunicato la sua scelta. Ci tengo comunque a sottolineare che il comportamento del pubblico nella partita contro Varese non ha inciso nella maniera più assoluta. E in ogni caso le mie decisioni sono frutto di un pensiero che è da presidente, non da tifoso. Pensando da tifoso, direi che il 99% di loro oggi possano solo ringraziare Crespi non solo per quello che ha dato in termini di risultati ma anche per il tipo di cultura sportiva che ha portato a Casale. E' arrivato, però, il momento di cambiare impostazione, dal punto di vista strutturale: Crespi copriva più ruoli, non era solo il tipico coach. E siccome di altri Crespi non ne conosco, da oggi inizia per noi una nuova fase: Valentini sarà il coach, mentre a Martelli sarà affidata la gestione sportiva. Il nostro obiettivo è quello di confermarci in una Serie A in cui abbiamo dimostrato di saperci stare, e parimenti gettare le basi di questa nuova impostazione. A fine stagione, poi, tireremo le somme. E non c'è dubbio che se dovessimo centrare la salvezza, una grande parte di merito dovrà essere riconosciuta a Crespi. A Valentini e Martelli ho chiesto di provare a volare senza avere reti di protezione sotto di loro, ma sono sicuro che quella della continuità sia una scelta premiante. Non si parli, però, di transizione, un termine che mi dà la sensazione di un qualcosa che nasce e muore lì: se dovessero essere centrati i nostri obiettivi, continueremo cosi, altrimenti vedremo comunque che ruolo attribuire a coach Valentini e Martelli".
VALENTINI: "SI REALIZZA UN SOGNO" - Coach Valentini si presenta, anche se è già ben conosciuto da tutto l'ambiente. "Per me, che sono casalese doc, allenare la Junior ha sempre rappresentato un sogno, e oggi ne sto vivendo il coronamento. Eredito una squadra che ho sempre visto serena e che deve essere solo aiutata a sgomberare la propria mente nei momenti più delicati: in questo senso spero di far valere la mia esperienza maturata da giocatore, quando mi ritrovavo a dover lottare per salvarmi in campionati che prevedevano 4 retrocessioni su 16 squadre. Spero di trasmettere ai ragazzi quello che, a suo tempo, è stato trasmesso a me. Per il resto, condivido la scelta della continuità, e anche sotto il profilo del lavoro la metodologia rimarrà invariata. Il rapporto tra me e Marco è un qualcosa che va al di là del basket, della partita, e che si è consolidato lungo i sei anni di collaborazione. Penso proprio che se avrò bisogno di una mano, di qualche consiglio utile, lui certamente non si rifiuterà di aiutarmi. La scelta di Marco è sofferta ma servirà a dare maggiori responsabilità alla squadra, che comunque fino a questo momento ha giocato un buon basket"
MERCATO: JANNING SI OPERA, ARRIVO IN VISTA? - A margine della conferenza inevitaile toccare l'argomento mercato, soprattutto dato l'infortunio occorso a Janning (frattura scomposta del quarto metacarpo). Risponde, ovviamente, il presidente: "Nella giornata di lunedi Matt sarà a Milano per l'intervento alla mano, e solo dopo l'operazione avremo un'idea della situazione. Chiaramente ci saranno dei tempi di recupero che dobbiamo e vogliamo rispettare. Sapendo quanto Matt sia importante per noi e capendo quale buco abbia già lasciato ad esempio contro Varese, la scelta più logica è quella di fare qualche aggiunta, a patto che non si tratti di semplici figurine. In ogni caso stiamo tenendo gli occhi ben aperti"


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