NAPOLI – CHELSEA 3 – 1 (2- 1)
NAPOLI De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Inler, Zuniga, Hamsik (36' st Pandev), Lavezzi (29' st Dzemaili), Cavani. A disp. Rosati, Grava, Britos, Fernandez, Dossena. All. Frustalupi (squalificato Mazzarri)
CHELSEA Cech, Ivanovic, Cahill, David Luiz, Bosingwa (12' pt A.Cole), Ramires, Meireles (25' st Essien), Malouda (25' st Lampard), Sturridge, Drogba, Mata. A disp. Turnball, Mikel, Kalou, Torres. All. Villas Boas
ARBITRO Velasco Carballo (Spagna)
MARCATORI 27' pt Mata, 38' pt Lavezzi, 45' pt Cavani, 20' st Lavezzi
NOTE ammoniti Cavani, Meireles, Cahill
Al 4’ cross dalla sinistra di Bosingwa esce De Sanctis e blocca in presa alta. Al 6’ Cross dalla sinistra di Lavezzi per Cavani: palla troppo alta, esce Cech e blocca. Drogba e Campagnaro che si sono dati una testata saltando, gioco fermo. Campagnaro è ferito alla fronte ma nulla di grave. Al 10’ Cavani calcia a rasoterra, Cech respinge. Le squadre si studiano. Bosingwa pare avere problemi muscolari ed esce, al suo posto Cole. Pericolo per gli azzurri al 18’: pasticcia De Sanctis in uscita, in agguato c’è Malouda su cui chiude Campagnaro. Al 19’ ci prova Maggio, il suo tiro è messo in angolo da Cech. Al 27’ segna Mata. Il Chelsea passa in vantaggio. Cannavaro ha in parte contribuito lanciando in aria il pallone e Mata ne approfitta calciando a rasoterra e la palla è dentro. Gol inaspettato, il Napoli incassa. Al 35’ Inler di testa e male, tenta di inforcare la porta ma palla finisce per essere allontanata. Al 38’ gol di Lavezzi! Ammoniti Cavani e Meireles. Sono tre i minuti di recupero e al 47’ Cavani, di petto, firma il secondo gol che porta il Napoli temporaneamente in vantaggio!
Inizia il secondo tempo e passano solo venti che il San Paolo esplode in un boato. Cavani, infatti, sfruttando l’uscita di Cech serve Lavezzi che mette la palla in rete e firma il 3 a 1. Il Chelsea accusa il colpo e si irrigidisce. È un assedio degli azzurri che difendono il San Paolo e l’onore. Il Napoli, poi, sullo scadere del secondo tempo, sfiorano il quarto gol con Maggio bloccato, però, da Ashley Cole.
Il Napoli, dopo un inizio che faceva pensare ad una probabile sconfitta, stravince, così, contro il Chelsea.
Gli azzurri vincono, in uno stadio strapieno – circa cinquantamila tifosi ubriachi di sport. Mazzarri schiera Campagnaro, recuperato, e Zuniga preferito a Dossena. Villas Boas, invece, schiera Cahill e Bosingwa a A. Cole, Malouda e in attacco Drogba. Nel primo tempo il Napoli è timoroso ed è quasi tutto in difesa e gli inglesi ne approfittano e attaccano a tutto spiano. Arriva, quindi, il gol di Mata dopo poco più di mezz’ora. Ma gli azzurri sorprendono ancora una volta e passano solo dieci minuti Lavezzi firma il pareggio e poi il vantaggio con Cavani. Nel secondo tempo, e in vantaggio di due gol il Napoli prende il coraggio e travolge il Chelsea. Il terzo gol arriva al ventesimo minuto del secondo tempo e negli ultimi minuti, Maggio, sfiora il quarto gol. Un grande Napoli, con grandi giocatori. Cavani e Lavezzi i re del match.
LE DICHIARAZIONI
Mazzarri: "Potevamo chiudere sul 4-1, stare fuori per me è stata una sofferenza. Ho visto la partita in una camera da solo e non è stato facile stare lontano dai ragazzi. Ma la squadra mi è piaciuta da tutti i punti di vista. Abbiamo preso un gol balordo per un rimbalzo falso davanti alla difesa e quella poteva essere una mazzata tremenda per noi. Invece abbiamo reagito benissimo, abbiamo trovato il pareggio, abbiamo giocato sui nostri livelli con forza e fiducia. Dico solamente: peccato per il quarto gol salvato sulla linea a Maggio. Quello poteva essere determinante, ma sappiamo benissimo che ci aspetta una partita difficile a Londra. Come avevo previsto il Chelsea non ha dimostrato affatto di essere in crisi, ha grandi individualità, però noi stasera siamo stati superiori per gioco e per occasioni create. Ho sentito che Villas Boas si è detto ottimista e fa bene a pensare così, ma noi abbiamo dalla nostra una grande prestazione e molta fiducia. E' chiaro che ci aspetteranno per cercare la rimonta e noi dovremo mostrare la stessa intensità di stasera.
Noi abbiamo avuto solo un calo dettato dalla stanchezza mentale, abbiamo perso un po' di intensità, ma per il resto la squadra si è sempre mostrata viva anche se non eravamo lucidi soprattutto in fase conclusiva. Adesso penseremo a proseguire partita dopo partita. Ora c'è il campionato, poi la Coppa Italia. Solamente dopo ci concentreremo sul ritorno di Champions".


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