Ecco quando arrivano pensioni, assegno unico universale, indennità di disoccupazione e tutti i bonus erogati dall’INPS a febbraio 2026. Guida completa con tutte le date di accredito per organizzare al meglio il bilancio familiare.
Febbraio 2026 porta con sé un calendario denso di appuntamenti con i pagamenti INPS che interessano milioni di italiani. Dall’accredito delle pensioni all’assegno unico per i figli, passando per NASpI e bonus specifici, conoscere le date esatte degli accrediti diventa fondamentale per gestire le proprie finanze. L’ente previdenziale ha confermato le tempistiche per tutte le prestazioni economiche del mese, seguendo un calendario ormai consolidato ma con alcune novità legate alla rivalutazione degli importi.
Pensioni Febbraio 2026: accrediti dal 3 febbraio
Il pagamento delle pensioni di febbraio è partito lunedì 3 febbraio 2026 per chi riceve l’accredito diretto su conto corrente bancario o postale. Per i pensionati che invece ritirano l’importo in contanti agli sportelli di Poste Italiane, il calendario si articola fino a sabato 8 febbraio secondo l’ordine alfabetico del cognome. Gli importi di questo mese includono gli adeguamenti legati al costo della vita, necessari per preservare il potere d’acquisto delle pensioni rispetto all’inflazione registrata nell’ultimo anno. Eventuali conguagli derivanti da rivalutazioni o arretrati relativi al 2025 saranno accreditati automaticamente insieme alla mensilità ordinaria.
Assegno Unico Febbraio: pagamenti tra il 17 e il 21
Le famiglie che beneficiano dell’assegno unico e universale riceveranno il pagamento di febbraio tra il 17 e il 21 del mese. La prestazione, ormai automatica per chi l’ha già percepita nei mesi precedenti, richiede particolare attenzione in questo periodo dell’anno per quanto riguarda l’ISEE. Chi non ha ancora presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica aggiornata per il 2026 riceverà dall’INPS l’importo minimo previsto, pari a circa 57 euro per figlio, anche se avrebbe diritto a cifre più elevate. Una volta regolarizzata la situazione con il nuovo modello ISEE, gli importi corretti verranno ripristinati con il pagamento degli arretrati, ma presentare la documentazione per tempo evita di trovarsi con un budget ridotto nel mese corrente. Per chi presenta la domanda per la prima volta a febbraio, il primo accredito è previsto entro la fine di marzo 2026.
NASpI e indennità di disoccupazione: accrediti dal 10 al 15 febbraio
L’indennità di disoccupazione NASpI viene erogata dall’INPS generalmente tra il 10 e il 15 febbraio per chi già percepisce la prestazione. Chi ha presentato la domanda a gennaio riceverà invece il primo pagamento entro la fine di febbraio. È importante ricordare che dopo sei mesi di fruizione, l’importo della NASpI subisce una riduzione mensile del 3%, misura prevista dalla normativa per incentivare la ricerca attiva di una nuova occupazione. Il massimale mensile per il 2026 è stato aggiornato in base all’indice ISTAT e si attesta intorno ai 1.550 euro.
Nello stesso periodo vengono erogati anche i pagamenti della DIS-COLL, l’indennità di disoccupazione destinata ai collaboratori coordinati e continuativi, ai dottorandi e agli assegnisti di ricerca che hanno concluso il loro rapporto di lavoro. L’importo e la durata di questo sussidio dipendono strettamente dai contributi versati nell’anno precedente.
ISCRO per partite IVA: sostegno ai lavoratori autonomi
Tra il 10 e il 15 febbraio viene pagata anche l’ISCRO, l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa riservata ai lavoratori autonomi con partita IVA iscritti alla gestione separata. Questo sostegno spetta a chi ha registrato un calo del fatturato di almeno il 50% rispetto alla media degli anni precedenti. Per verificare la data esatta dell’accredito, ogni beneficiario può consultare il proprio fascicolo previdenziale accedendo al sito INPS con SPID, CIE o Carta Nazionale dei Servizi.
Bonus asilo nido: rimborsi dal 15 al 20 febbraio
Il bonus asilo nido, che aiuta le famiglie a sostenere le spese delle rette scolastiche dei più piccoli, viene erogato tra il 15 e il 20 febbraio. Trattandosi di un rimborso per spese già sostenute, l’INPS procede al pagamento dopo aver verificato le fatture e le ricevute caricate dai genitori sul portale. L’importo varia in base all’ISEE 2026 presentato, con un range che va da 1.500 a 3.000 euro annui. La velocità dell’accredito dipende da quando è stata presentata la documentazione e dalla capacità di gestione della sede territoriale competente.
Assegno di Inclusione: pagamenti il 27 febbraio
Per i nuclei familiari che hanno i requisiti per l’assegno di inclusione, la misura che sostiene le famiglie con minori, anziani o persone con disabilità, la data da segnare in calendario è il 27 febbraio. Il pagamento non è automatico ma è subordinato alla partecipazione ai percorsi di inclusione sociale e lavorativa previsti. Chi ha presentato una nuova domanda e deve ricevere il primo pagamento assoluto potrebbe vedersi accreditare l’importo già intorno alla metà del mese, a condizione che sia stato sottoscritto il Patto di attivazione digitale.
Carta Acquisti: ricarica bimestrale a metà febbraio
La Carta Acquisti, tessera prepagata utilizzabile per spese quotidiane come alimentari, medicinali e bollette del riscaldamento, riceve la ricarica bimestrale tra il 15 e il 20 febbraio. L’importo è di circa 80 euro ogni due mesi. Questo strumento, destinato a cittadini in condizioni economiche disagiate, non permette il prelievo di contanti ma solo acquisti diretti tramite POS nei negozi convenzionati. Gli importi non utilizzati restano disponibili sulla carta anche nei mesi successivi, senza alcuna scadenza.
Come verificare i pagamenti INPS in arrivo
Per controllare lo stato di tutti i pagamenti INPS e gli importi effettivi, è possibile accedere al fascicolo previdenziale personale sul sito dell’ente attraverso SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. Nella sezione “Prestazioni e Pagamenti” sono consultabili tutti i dettagli degli accrediti in corso e programmati, offrendo una panoramica completa della propria situazione previdenziale e assistenziale. Questa verifica è particolarmente consigliata per chi deve controllare eventuali variazioni negli importi dovute all’aggiornamento dell’ISEE o alla rivalutazione delle prestazioni.
